VI RACCONTO UNA STORIA

Il trading l’ho scoperto nel 2008 cliccando, un po’ come tutti i nuovi, una pubblicità online che mi aveva incuriosito. Paradossalmente, all’inizio mi sembra facile guadagnare dal mercato e dopo qualche mese di corso in Professione Forex ero già diventato profittevole con le tecniche di lungo periodo sui grafici daily. I primi anni, nonostante piccole percentuali, riuscivo tutti i mesi a portarmi a casa qualcosina e ritenermi soddisfatto.

Poi, il mio desiderio di fare del trading un attività con cui vivere mi ha portato a perdermi nei meandri dell’intraday e dello scalping, perdendo così la retta via. Dal 2010 al 2015 i mesi in cui ho guadagnato qualcosa sono stati davvero pochi e la speranza di riuscire in questo mestiere era prossima alla fine. Usavo un conto di 5000 euro che a dicembre 2015 era sceso a soli 1000 euro.

In quello stesso periodo avevo intravisto la funzionalità dei cicli sul WTI e decisi che sarebbe stata la mia ultima possibilità. Se avessi fallito ancora, e se avessi perso anche quegli ultimi 1000 euro, avrei smesso e mi sarei dedicato a qualcos’altro. Inutile perdere tempo in qualcosa che non rende soltanto per inseguire un sogno, no? Ebbene, a gennaio 2016, con quei 1000 euro sul conto, iniziai a fare trading esclusivamente con i cicli del petrolio e a dicembre i soldi sul conto ammontavano a 4600 euro.

Il resto è storia. Ho aperto il blog, ho iniziato a conoscere alcuni di voi e migliorare giorno dopo giorno il mio metodo di trading. Purtroppo, a dicembre dell’anno scorso ho dovuto prendere la stessa decisione per il blog. Se in qualche mese non avessi visto dei risultati, dove per risultati intendevo lettori in crescita, avrei chiuso il blog e smesso di scrivere. E questa volta, a differenza del trading, non è andata bene.

I miei report, il mio blog e il mio lavoro, a quanto pare non sono apprezzati. Le visite sono rimaste quelle se non diminuite, ma la cosa che più di tutte mi rende frustrato è notare che quotidianamente il blog ha una decina di nuovi utenti, ma poi i lettori fissi restano sempre quelli. Ciò significa che chi passa dal blog non ritiene utile ritornarci. E lo capisco.

Ci sono molti motivi per cui questo può succedere. Il blog non viene capito, magari non piace, o semplicemente non è qualcosa di cui le persone hanno bisogno. Ne prendo atto, accetto la sentenza del pubblico e mi faccio da parte. Scrivere tutti i giorni un report operativo, considerando tutte le regole del buon bloggin, non è una cosa banale, tantomeno semplice. L’impegno è molto e quando l’impegno non ottiene risultati c’è logicamente qualcosa che non funziona.

Voglio assicurarvi che non è per me una decisione facile. Scrivere mi è sempre piaciuto e scrivere mi mancherà moltissimo. Mi mancheranno anche quelle poche persone che negli anni si sono affezionate a me, persone con cui mi sono anche sentito e stretto un legame anche se semplicemente virtuale tramite facebook. Per voi continuerei a scrivere, ma siete troppo pochi per giustificare l’impegno che ci vuole. Inutile girarci intorno.

Per chi di voi fosse interessato ad imparare il metodo possiamo organizzare delle coach e restare in contatto. Ovviamente, questa porposta è dedicata esclusivamente a quelle 5/10 persone con cui ho fatto amicizia e nessun’altro. Mi sono reso conto che abbiamo in mano qualcosa di veramente prezioso e non possiamo sprecarlo diffondendo il metodo come fosse una tecnicuccia da quattro soldi venduta in internet da qualche imbecille.

Il mio obiettivo, in questo caso, sarebbe quello di creare un guppo di massimo dieci persone con cui condividere l’operatività, darci una mano durante i tempi duri e confrontarci sul trading. Non tanto per fare trading insieme perchè il trading è un lavoro solitario, ma proprio per questo, avere una sorta di gruppo di trader allineati sulla stessa strategia può essere una grande risorsa.

Nel gruppo che sto tirando su ci siamo già io e altre due ragazzi che seguono il mio metodo ormai da un anno. Tra poco si aggiungerà una terza persona e saremo già in quattro. Ci sono soltanto ancora 5/6 posti e poi fine. Tra l’altro, gli investitori del fondo che potrei iniziare a gestire in questi mesi sono persone molto intelligenti, e loro non gradirebbero una diffusione del metodo su cui hanno deciso di investire. E questo è un’altro motivo per cui il metodo deve essere assolutamente protetto.

Se l’idea vi piace, scrivetemi su facebook oppure mandatemi una mail a luzbruni@gmail.com. Tutti gli altri canali di comunicazione saranno chiusi, come la pagina FB e la sezione contatto del blog. In questo modo ci scambiamo il numero di telefono, ci facciamo una chiacchierata e cerchiamo di capire se siamo persone allineate che potranno lavorare insieme.

Detto ciò, io ringrazio chi mi ha seguito e soprattutto ringrazio quei pochi che hanno capito la validità dei miei report e la semplicità del mio stile di comunicazione. Niente marketing, niente copywriting, niente storytelling. Semplice conoscenza diffusa gratuitamente.

Vi saluto e vi abbraccio tutti.

Lucas

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