DATI SULLE SCORTE DI PETROLIO

DATI SULLE SCORTE DI PETROLIO
dati sulle scorte di petrolio

Nel pomeriggio di oggi arrivano i dati EIA sulle scorte di petrolio che fanno seguito alle informazioni rilasciate ieri sera dall’API. Dopo il forte aumento registrato agli inizi di aprile e il successivo calo delle ultime settimane, gli analisti prevedono un dato intorno ai 4M di barili. In linea con le condizioni degli stocks di settimana scorsa.

DATI SULLE SCORTE DI PETROLIO DELLE ULTIME SETTIMANE

Non solo il rallentamento dell’economia globale a causa del Covid, ma anche le recenti controversie tra i due leaders OPEC e OPEC+ hanno contribuito alla forte instabilità dei dati sulle scorte. In trend rialzista da marzo fino a raggiungere la soglia dei 20M di barili per poi crollare nuovamente da metà aprile ritornando verso i 4M.

DOPO L’ARABIA SAUDITA, ARRIVANO I TAGLI DI EMIRATI E KUWAIT

Probabilmente, gli sforzi del cartello hanno portato qualche beneficio per i corsi del petrolio, sia per quello che riguarda i prezzi sia per le condizioni delle Invetories che sono finalmente tornarti in condizioni più stabili.

In più, dopo l’annuncio di Riad sul taglio volontaro, due preziosi alleati come Emirati Arabi Uniti e il Kuwait annunciano rispettivamente tagli alla produzione pari a 100.000 e 80.000 barili di petrolio al giorno.

ANCHE GLI STATI UNITI RALLENTANO LA PRODUZIONE

Presino gli Stati Uniti, un economia che non è basata sugli introiti del petrolio, si sono attivati nel tentativo di riportare le quotazioni introno all’area minima di 40 dollari al barile.

Al momento, la riduzione della produzione si attesta intorno a 1.5M di barili, con la possibilità di intervenire ulteriormente. L’intento è quello di salvaguardare le aziende petrolifere e i relativi posti di lavoro che già hanno subito un forte calo per la diffusione del Covid.

ANALISI CICLICA PETROLIO

DATI SULLE SCORTE DI PETROLIO

Per il trading di questo pomeriggio nel post news non dobbiamo lasciarti ingannare ne dalla situazione attuale, tantomeno dal dato che verrà diffuso. I tagli promossi dai produttori, States compresi, avranno effetto probabilmente a partire da giugno in un arco temporale che dovrebbe estendersi verso fine anno.

Questi non sono dati che influenzano i corsi giornalieri del petrolio, tantomeno l’andamento dei cicli che guidano la nostra operatività.

CICLO SETTIMANALE PETROLIO

La seconda parte del ciclo settimanale che abbiamo analizzato ha trovato le proprie conferme, pur muovendosi in territorio positivo per tutta la giorna di ieri. Ciononostante, le resistenze 26.00 per il WTI e 31.50 per il BRENT stanno momentaneamente respingendo il prezzo indicando la probabile chiusura dei settimanali previsti per questa sera.

FORZA DEI CICLI LEGGERMENTE CONTRAPPOSTA

La forza dei cicli è leggermente contrapposta, dove il BRENT indica ormai chiara forza ribassista mentre il WTI rimane in tendenza laterale. Tuttavia, siamo ormai in pieno tempo da short per le chiusura settimanali, perciò le indicazioni tecniche sono tutte ribassiste.

Se nel post news avremo quindi le corrette chiusura dei cicli, saranno i supporti in area 23.00 per il WTI e in area 29.00 per il BRENT ad indicarci i futuri movimenti del prezzo. Rispettando questi livelli, i prezzi avranno buone possibilità di continuare i trend rialzisti di medio periodo, perdendoli saranno probabili ulteriori estensioni ribassiste.

TRADING SELL

Con buoni segnali ribassisti nelle zone di resistenza 26.00 per il WTI e 31.50 per il BRENT avremo il via libera per operazioni SHORT nel post news con target in serata. Prima zona di profitto per il WTI in quota 24.50 con possibili allunghi in zona 24.00.

Successivamente, tutto dipenderà dalle prossime mosse del prezzo. Sono prevedibili sia una ripartenza in prima sera per il nuovo Week, sia un allungo verso quota 23.00 (per il WTI). Ulteriore scenario un rallentamento del prezzo in attesa di domani.

Le rotture confermate delle nostre resistenze di intervento saranno invece il segnale di un cambiamento di tendenza nel breve periodo che annullerà le nostre possiblità di vendita, rimandando tutto a domani.

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